Strumento di investimento interregionale per l’innovazione

Finanziamento europeo per supportare gli investimenti innovativi interregionali

CALL

  • ID: I3-2023-INV1
  • ID: I3-2023-INV2a
  • Programma: Strumento di investimento interregionale per l’innovazione
  • Budget: EUR 31.213.426, EUR 2.000.000-10.000.000 per progetto
  • Scadenza: 17\10\23

SINTESI

Lo strumento I3 è un’iniziativa pilota della Commissione Europea (a valere sul FESR) diretta a supportare gli investimenti innovativi interregionali. Il Programma mira a facilitare l’innovazione e il suo progressivo avvicinamento al mercato, con il fine ultimo di sviluppare nuove catene di valore a livello europeo.

  • Lo Strand 1 offre sostegno finanziario e consulenziale per investimenti in progetti di innovazione interregionale in aree di specializzazione intelligente.
  • Lo Strand 2 offre supporto finanziario e consulenziale per investimenti in progetti di sviluppo di catene del valore condivise tra le regioni europee.

PRIORITA TEMATICHE

  1. Transizione digitale
  2. Transizione verde
  3. Produzione intelligente

OBIETTIVI

  • Lo Strand 1 incoraggia gli investimenti interconnessi in progetti di innovazione interregionale al fine di rafforzare, collegare o espandere la catena del valore esistente.
  • Lo Strand 2 mira a sviluppare le catene del valore nelle regioni meno sviluppate e cerca di incorporare e integrare gli attori dell’innovazione delle regioni meno sviluppate nelle catene del valore dell’UE.
  • Transizione digitale
  • Sbloccare il potenziale della crescita digitale, dispiegando soluzioni innovative che migliorino l’accessibilità e l’efficienza dei servizi, colmando allo stesso tempo il divario digitale
  • Transizione verde
  • Supportare investimenti innovativi nelle catene di valore, per rafforzare l’economia attraverso la tecnologia verde e creare un’industria sostenibile
  • Fornire sostegno agli investimenti interregionali nei sistemi alimentari sostenibili, nell’agricoltura sostenibile, nell’energia pulita, nell’industria sostenibile, nell’edilizia, nella ristrutturazione, nella mobilità sostenibile e nell’eliminazione dell’inquinamento
  • Manifattura intelligente
  • Supportare gli investimenti interregionali nell’innovazione per adottare soluzioni produttive nuove, nonché per sostenere l’industria nell’affrontare la sfida della digitalizzazione e promuovere il passaggio a una produzione più sostenibile

BENEFICIARI

PMI, Terzo settore

CONSORZIO

  • Il coordinatore di progetto deve essere un’organizzazione no profit, inclusi enti di ricerca e organizzazioni intermediarie quali cluster, agenzie per l’innovazione etc.  
  • Strand 1: Almeno 5 enti provenienti da 5 diverse regioni e almeno da 3 Stati Membri, di cui almeno 3 provenienti da regioni meno sviluppate
  • Strand 2: Almeno 3 enti provenienti da 3 diverse regioni, e almeno da 2 Stati Membri, di cui almeno una regione “più sviluppata”

AZIONI AMMISSIBILI

  • Transizione digitale
  • Innovazione economica digitale
  • Impiego di soluzioni innovative per i servizi digitali
  • L’adozione delle TIC nei settori tradizionali ed emergenti delle PMI
  • Dimostrazione di tecnologie digitali innovative in vista della commercializzazione dei risultati di ricerca e una migliore integrazione nelle catene di valore
  • Innovazioni digital-based che supportino i processi di scoperta imprenditoriale e la cooperazione tra le università e le aziende nell’ambito della specializzazione intelligente
  • Competenze digitali per le aziende che adottano tecnologie digitali innovative
  • Trasformazione digitale della pubblica amministrazione
  • Nuovi servizi per l’e-government, inclusi quelli interoperabili che migliorino l’efficienza dei servizi delle PA, delle aziende e degli altri organi pubblici;
  • Investimenti in soluzioni innovative che aiutino le amministrazioni a rendere i servizi user-friendly, accessibili e più interoperabili
  • Digitalizzazione della sanità
  • Investimenti innovativi per la sicurezza dei dati sanitari transfrontalieri
  • Investimenti per la digitalizzazione dei sistemi sanitari e per le infrastrutture sanitarie digitali
  • Investimenti per l’acquisizione di competenze digitali necessarie per l’adozione di nuove tecnologie in ambito sanitario
  • Transizione verde
  • Investimenti innovativi nella decarbonizzazione, per ridurre le emissioni di gas serra e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, della salute e del benessere
  • Investimenti innovativi nelle città intelligenti
  • Investimenti per soluzioni di trasporto sostenibili ed efficienti;
  • Investimenti nell’ambito delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica per rendere l’industria più sostenibile
  • Investimenti per l’efficienza energetica degli edifici
  • Investimenti per un’economia blu sostenibile, al fine di contribuire alla protezione delle coste
  • Investimenti nella bioeconomia, nell’agricoltura efficiente e sostenibile
  • Investimenti per business model sostenibili e modelli di produzione e di consumo alternativi
  • Manifattura intelligente
  • Valorizzazione dei risultati di ricerca e delle applicazioni pratiche per la diffusione dell’innovazione
  • Collegare o utilizzare in modo complementare le strutture di prova e dimostrazione a livello interregionale
  • Promuovere modelli circolari, favorendo l’impiego e il riuso di risorse naturali
  • Implementazione dei casi dimostrativi interregionali per testare e replicare i risultati

IMPATTO ATTESO

  1. Transizione digitale

Nel breve periodo:

  • Diffusione di tecnologie innovative testate e adottate da aziende e Pubblica Amministrazione
  • Soluzioni innovative che migliorino le competenze e gli strumenti per la digitalizzazione e la crescita
  • Contribuire alla digitalizzazione e alla trasformazione dei sistemi sanitari

Nel medio periodo:

  • Produttività ed efficienza aziendale
  • Servizi pubblici più accessibili ed interoperabili
  • Alto livello di competenze digitali
  • Diffusione dell’innovazione

Nel lungo periodo:

  • Miglioramento del modo di vivere e fare impresa
  • Aumento della coesione sociale e territoriale, nonché del benessere delle persone
  • Transizione verde

Nel breve periodo:

  • Soluzione innovative e adozione di soluzioni praticabili tecnologicamente ed economicamente

Nel medio periodo:

  • Nuove opportunità di mercato per le aziende europee
  • Rafforzata capacità di investimento delle regioni

Nel lungo periodo:

  • Ristrutturare le catene di valore dell’UE, aumentando al contempo la competitività dell’UE sui mercati globali
  • Liberare il potenziale innovativo delle regioni europee
  • Contribuire agli obiettivi del Green Deal Europeo
  • Manifattura intelligente

Nel breve periodo:

  • Impiegare nuove tecnologie digitali e verdi che promuovano la crescita del settore manifatturiero europeo
  • Adozione di nuove tecnologie da parte delle PMI

Nel medio periodo:

  • Rendere le industrie europee più efficienti e sostenibili
  • Rafforzare la capacità delle regioni di investire insieme
  • Nel lungo periodo: Ristrutturare le catene di valore europee migliorando la competitività dell’UE nel mercato globale

DURATA

Tra 18 e 36 mesi

TRL

Minimo TRL6

ULTERIORI CRITERI DI ELEGGIBILITA

  • Il Finanziamento a Terze Parti (suggerito ma non obbligatorio) non può eccedere il 30%;
  • Il 70% dei costi eleggibili deve essere dedicato alle PMI;
  • Lettera di raccomandazione dall’organo regionale competente per la strategia di specializzazione intelligente.

Hai dubbi sul bando o desideri ricevere maggiori informazioni? Scrivici a: progetti@paoloborchia.it