Bruxelles, 25 mar. – “Con il voto di ieri al Parlamento europeo si compie un passo concreto per restituire agli Stati membri, e quindi anche ai nostri territori, il controllo delle politiche migratorie. È un risultato importante, frutto del lavoro della Lega e del gruppo dei Patrioti, che introduce regole più chiare e stringenti sui rimpatri. Parliamo di misure che avranno ricadute dirette anche sul Veneto: più strumenti per prevenire il rischio di fuga dei soggetti irregolari, procedure più rapide, limiti agli abusi dei ricorsi e maggiore efficacia nei rimpatri forzati, con il conseguente divieto di reingresso. Inoltre, la possibilità di accedere ai dispositivi elettronici nei casi di mancata collaborazione rappresenta un elemento fondamentale per garantire il rispetto delle regole. Importante anche la previsione di hub nei Paesi terzi, sul modello già avviato dall’Italia, che consente una gestione più ordinata e sostenibile dei flussi migratori, riducendo la pressione sulle nostre comunità locali. Il Veneto è una regione operosa e accogliente, ma chiede regole certe e rispetto della legalità. Con queste nuove norme si va nella direzione giusta: più sicurezza per i cittadini, più efficacia per le istituzioni. Adesso è fondamentale che il Consiglio dia seguito a questo mandato politico chiaro, confermando le misure nei prossimi passaggi. Continueremo a lavorare perché anche i nostri territori abbiano strumenti concreti per gestire il fenomeno migratorio in modo serio, equilibrato e responsabile”. Lo dichiara Paolo Borchia, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo e vicesegretario vicario della Liga Veneta.




