Stop ai cervelli in fuga

Scienza, ricerca e innovazione – il bando sen. Rita Levi Montalcini

Uno dei principali problemi del nostro Paese è senza alcun dubbio la mancanza di pianificazione di una visione chiara di Paese rivolta ai giovani. Una “Vision” che faccia rientrare le eccellenze in Italia perché possano contribuire tramite la Ricerca & l’Innovazione allo sviluppo del Paese.

Uno dei principali strumenti che la Comunità Europea mette a disposizione in tal senso è Horizon Europe – Azioni Marie Skłodowska-Curie.

Passiamo allo studio del programma.

Le azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) forniscono sovvenzioni per tutte le fasi della carriera dei ricercatori, siano essi dottorandi o ricercatori di grande esperienza, e incoraggiano la mobilità transnazionale, intersettoriale e interdisciplinare. L’MSCA consente alle organizzazioni focalizzate sulla ricerca (università, centri di ricerca e aziende) di ospitare ricercatori stranieri di talento e di creare partnership strategiche con le principali istituzioni di tutto il mondo.

L’MSCA mira a fornire ai ricercatori le competenze e l’esperienza internazionale necessarie per una carriera di successo, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il programma risponde alle sfide a volte affrontate dai ricercatori, offrendo loro condizioni di lavoro attraenti e l’opportunità di spostarsi tra ambienti accademici e altri.

Le MSCA sono aperte a tutti i settori della ricerca e dell’innovazione, dalla ricerca fondamentale all’assunzione di mercato e ai servizi di innovazione. I campi di ricerca e innovazione sono scelti liberamente dai candidati (individui e / o organizzazioni) in modo completamente “dal basso verso l’alto”.

Tipi di MSCA:

  • Reti di ricerca (ITN): supporto per reti di formazione innovativa;
  • Borse di studio individuali (IF): sostegno a ricercatori esperti che intraprendono la mobilità tra paesi, opzionalmente al settore non accademico;
  • Cooperazione internazionale e intersettoriale attraverso gli scambi di personale per la ricerca e l’innovazione (RISE);
  • Cofinanziamento di programmi regionali, nazionali e internazionali che finanziano borse di studio che comportano mobilità da o verso un altro paese;
  • La Notte Europea dei Ricercatori.

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IN ITALIA

Il Programma Rita Levi Montalcini rappresenta una delle principali iniziative del Ministero per consentire ai giovani ricercatori che lavorano all’estero di poter venire in Italia ed essere chiamati da una Università statale per svolgere la propria attività di ricerca.

IL NUOVO BANDO PER I GIOVANI RICERCATORI

Requisiti di partecipazione 

  • aver conseguito il titolo di dottore di ricerca, o equivalente, successivamente al 31 ottobre 2013 ed entro il 31 ottobre 2016;
  • risultare, al momento di presentazione della domanda, stabilmente impegnati all’estero da almeno un triennio in attività didattica o di ricerca presso qualificate istituzioni universitarie o di ricerca;
  • Quanto eventualmente definito nel bando.

Commissione esaminatrice

  • Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane 
  • 4 studiosi di alta qualificazione scientifica in ambito internazionale

ITER DI VALUTAZIONE

Il comitato valuta le domande avvalendosi di revisori anonimi competenti in materia. La ripartizione dei posti disponibili è effettuata in base alla numerosità delle domande, alla qualità dei candidati e alla significatività dei progetti. Al termine della fase di valutazione il comitato ordina, secondo liste di priorità, una per macro-area, tutte le domande valutate positivamente e propone al MUR quelle da finanziare in relazione allo stanziamento disponibile.

Le liste di priorità e il risultante elenco dei 24 vincitori sono approvati dal Ministro e pubblicati sul sito del MUR. Successivamente, il Ministero prende contatto con i vincitori per l’accettazione che deve avvenire entro 15 giorni e successivamente con le istituzioni, tenuto conto dell’ordine di preferenza indicato dai candidati selezionati.

Il Ministero, dopo la stipula del contratto, provvede al trasferimento all’Università dell’intero ammontare dell’importo accordato per l’esecuzione dell’attività di ricerca e per la corresponsione del trattamento economico onnicomprensivo, determinato in misura pari al 120% del trattamento iniziale spettante al ricercatore confermato a tempo pieno attribuito all’interessato ai sensi dell’articolo 24, comma 8, della legge n. 240 del 2010.

SCANDENZA 17 marzo 2021

IL BANDO COMPLETO

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